Sarah Coles

Il simbolismo della rosa attraverso i secoli.

Nel mito greco la rosa apparteneva ad Afrodite, venerata in epoca romana come Venere, dea dell’amore, della bellezza e del desiderio. Una leggenda vuole che Venere si punga il piede su una rosa bianca macchiandola di rosso. La rosa era associata alla dissolutezza: vino, donne e canto. Nel Medioevo, se bianca o rosa pallido era associata alla Vergine Maria, e se rossa era associata al sangue del martirio. Il Paradiso di Dante fu dipinto come una doppia rosa bianca, e San Domenico introdusse il primo rosario cristiano il cui cerchio di grani simboleggiava il roseto recintato della Vergine.

Oggi nessun altro fiore ha più significato culturale della rosa. È esposto nell’araldica, sugli stemmi e sulle insegne delle locande, sulle monete e sui manifesti del partito laburista, sulle bandiere delle nazioni e sugli stendardi delle squadre di rugby. Un mazzo di rose rosse è il massimo segno d’amore a San Valentino. La sua bellezza è stata mostrata in modi a volte contraddittori, come pegno d’amore, avvertimento, segno di vita, di silenzio, e molto altro ancora. Nella sua conferenza Sarah Coles illustrerà molti di questi temi.

Biography

Sarah Coles è una scrittrice e docente di giardini. Ha scritto per la rivista The Garden, the Field, Gardens Illustrated della Royal Horticultural Society e molte altre riviste. Ha guidato un gruppo nel celebre roseto di Sangerhausen, nella Germania orientale, e ha fatto parte del comitato dell’Historic Roses Group della Royal National Rose Society per diversi anni. Tra i suoi libri pubblicati ci sono Gardening on Chalk and Limestone (Crowood Press) e Life, the Universe and Gardening (itg Publishing, USA). Ha tenuto numerose conferenze nel Regno Unito e all’estero.